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Compiuta giacenza: quando la notifica è nulla

La Corte di Cassazione nella sentenza 26519 del 9 novembre 2017 ha enunciato un principio di diritto destinato ad incidere in maniera estremamente pesante sull'attuale contenzioso tributario a tutto favore del contribuente e a danno delle pretese erariali. Infatti, il Supremo Collegio ha stabilito, di fatto, che tutti i pignoramenti messi in atto dall'Agenzia delle Entrate Riscossione [VIDEO] sarebbero illegittimi e, di conseguenza, in seguito ad opposizione da parte del cittadino contribuente da annullare immediatamente. Vediamo di capire quali sono le ragioni, di fatto e di diritto, che hanno portato gli Ermellini ad emettere una sentenza così dirompente. Tutto questo avviene dopo mesi che avevo pubblicato questa nota nel web. Insomma, non è difficile trovare inadempienze da parte dell'Ufficio delle Entrate e di Equitalia.. Le tasse sono al 99% illeggitime, la riscossione utilizza dei metodi discutibili sanzionati oggi dalla cassazione... se li portiamo in giud...

Storytelling in campagna elettorale: il viaggio dell’eroe

Social&Media Siamo abituati a vedere la campagna elettorale come un momento consuetudinario in cui alcune persone si sfidano per decidere chi guiderà il futuro del paese. Ma la campagna elettorale è qualcosa di più di questo semplice rito per la successione del potere. Qualcuno un po’ più romantico dirà che in campagna elettorale si sfidano delle visioni del futuro contrapposte e la visione più convincente sarà quella che verrà imposta a tutto il paese. La campagna elettorale è uno scontro tra storie! Ogni politico che voglia vincere una tornata elettorale deve mettere in conto di dover intraprendere il viaggio dell’eroe, esattamente come in una fiaba.   La struttura narrativa classica dei racconti funziona da anni e, da sempre, coinvolge emotivamente il pubblico .  E’ per questo motivo che il politico deve rispettare la trama narrativa dei racconti. Dopotutto, al cinema e in tv continuiamo a guardare film che ripropongono sempre la stessa stru...

L’EURO E’ INCOSTITUZIONALE !

La moneta unica NON è conforme all’art. 117 della Costituzione “ Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: […] e) moneta […]” art. 117 secondo comma lettera e) della Costituzione *** L’ Euro , come ho avuto modo di dimostrare più volte, essendo un accordo di cambi fissi impedisce di scaricare il peso della competitività sulla moneta, spostandolo interamente sul lavoro, quindi sui salari e sulle garanzie contrattuali e di legge in favore del lavoratore . Ciò collide aspramente , ma non è una novità, sia con i principi fondamentali rubricati agli artt. 1 e 4 della Costituzione, sia con la relativa specificazione di cui alle disposizioni costituzionali che vanno dall’art. 35 all’art. 40 (Parte Prima della Carta). Ma v’è di più , molto di più; qualcosa di più profondo che attiene addirittura all’esercizio della potestà legislativa da parte dello Stato. Se si legge l’art. 117 della Costituzione vigente , introdotto con la revisione costituzionale del 2...

Tutti i pignoramenti dell'agenzia delle entrate sono illegittimi

Ad affermare questo principio una recente sentenza della Cassazione che potrebbe avere un effetto devastante sull'attuale contenzioso tributario D. Cimarelli Esperto di Tasse Autore dalla news (Curata da A. Bisogni ) La Corte di Cassazione nella sentenza 26519 del 9 novembre 2017 ha enunciato un principio di diritto destinato ad incidere in maniera estremamente pesante sull'attuale contenzioso tributario a tutto favore del contribuente e a danno delle pretese erariali. Infatti, il Supremo Collegio ha stabilito, di fatto, che tutti i pignoramenti messi in atto dall'Agenzia delle Entrate Riscossione [VIDEO] sarebbero illegittimi e, di conseguenza, in seguito ad opposizione da parte del cittadino contribuente da annullare immediatamente. Vediamo di capire quali sono le ragioni, di fatto e di diritto, che hanno portato gli Ermellini ad emettere una sentenza così dirompente. La procedura di pigno...

Salvator Mundi, il quadro attribuito a Leonardo

Se 450 milioni vi sembran pochi Il vero scandalo non sono le assurde cifre pagate per un quadro attribuito a Leonardo o per il calciatore Neymar; ma che non si scandalizzi nessuno L'ideologia liberista ha contagiato buona parte della popolazione, ormai persuasa che gli unici diritti che contano siano quelli individuali e che l’unica lotta possibile sia quella per l’affermazione personale, non per il bene comune. Homo homini lupus, come da sempre sostengono i lupi Quattrocentocinquanta milioni per un quadro attribuito a Leonardo da Vinci, poco meno di quanto in estate è costato il calciatore Neymar; fra tutti e due un miliardo di euro. Evidentemente c’è gente con troppi soldi: se i profitti superiori, mettiamo, ai 3 milioni venissero tassati al 92% (come nell’America degli anni cinquanta, mica nell’Unione Sovietica staliniana), forse anche i ricchi spenderebbero con più attenzione e moderazione. Il problema è che alla gente non gliene frega niente; a leggere i titoli de...

I contributi silenti rubati ai precari

L’Italia è un Robin Hood al contrario: toglie ai poveri per dare ai ricchi. Milioni di persone, infatti, pagano contributi previdenziali senza raggiungere il minimo per la pensione. Sono precari, parasubordinati, liberi professionisti non iscritti a un Ordine professionale, donne che hanno lasciato il lavoro. Gran parte dei loro contributi previdenziali vengono versati all’Inps a fondo perduto: se non si raggiunge il minimo richiesto dalla legge per maturare la pensione (il che accade sempre più spesso, dati i lunghi periodi di disoccupazione o lavoro nero), quei contributi saranno usati per pagare le pensioni di altri, ma non danno diritto ad averne una propria. E anche quando si matura il minimo di contribuzione richiesto, la pensione ottenuta non supera i 400/500 euro dell’assegno sociale. Siamo davanti ad un vero e proprio furto, grazie al quale si fanno pagare ad alcuni i costi delle pensioni – comprese quelle d’oro – di altre generazioni. Infatti la Gestione separata del...

Il governo fallirà ! Perché neppure può provarci......

Se conoscessimo l’Eurozona e la macroeconomia, non ci saremmo cacciati in questo pasticcio. NO SOVRANITA’ MONETARIA. Per prima cosa i governi  si ritrovano senza sovranità monetaria, quindi senza nessuna delle leve economiche fondamentali di cui deve godere un governo degno di questo nome, e di cui godono gli USA, la GB, la Svezia o il Giappone. Non hanno una Banca Centrale che possa controllare inflazione, prezzo del denaro, tassi d’interesse, né monetizzare la spesa decisa dal Parlamento. Non possiediamo una moneta, e dobbiamo usare gli euro, da restituire con tassi non decisi da noi ai mercati di capitali internazionali. Dovranno dunque tassarci a morte sempre, per fare quanto appena detto. Dovranno quindi mentire all’Italia fingendo col gioco delle tre carte di spostare fondi e investimenti essenziali (lavoro, infrastrutture, crescita…) da qui a lì, per poi rimangiarseli tutti con gli interessi. Dovranno rispettare il Pareggio di Bilancio: Chemiotassazione garantita,...