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Il nuovo processo di Norimberga

Il C.D.C., l’O.M.S. e il gruppo di Davos sono accusati di Crimini contro l’Umanità. Un grande team di oltre 1.000 avvocati e più di 10.000 esperti medici sotto la guida del Dr. Reiner Fuellmich ha avviato procedimenti legali contro di essi. Norimberga 2, Reiner Fuellmich: "C'è una luce alla fine del tunnel" Fuellmich e il suo team espongono l’uso errato del test PCR  e l’ordine dato ai medici di catalogare qualsiasi morte come morte per covid. Quindi si tratta di frode. Il test PCR non è mai stato progettato per rilevare gli agenti patogeni ed è inaccurato al 100% a 35 cicli. Tutti i test PCR monitorati dal CDC sono invece impostati su 37-45 cicli. Il CDC afferma anche che i test su 28 cicli non sono consentiti per un risultato positivo affidabile. Tutto ciò invalida oltre il 90% dei presunti casi/”infezioni” Covid, rilevati dall’uso di questo test errato. Oltre ai test errati e ai certificati di morte fraudolenti, il vaccino “sperimentale” stesso viola l’articolo 32 dell
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Il lato più nascosto delle criptovalute

Un economista olandese crea uno strumento per monitorare l’andamento dei consumi di energia man mano che la catena dei bitcoin si allunga Miloslav Hamřík da Pixabay Coniare criptovalute oggi consuma circa 100 TWh l’anno: come la Norvegia intera (Rinnovabili.it) – Quanta energia consumano i bitcoin ?  La moneta virtuale più famosa al mondo non ha un impatto zero, tutt’altro. Come per tutte le criptovalute come ethereum, zcash, litecoin, l’operazione di ‘coniare moneta’ per i bitcoin è dematerializzata ma ha bisogno di energia.  E anche tanta, visto che richiede che i computer eseguano dei calcoli crittografici estremamente complessi. Un economista olandese, Alex de Vries ha creato il Bitcoin Energy Consumption Index , il  primo indice al mondo che tiene traccia dell’impatto delle criptovalute.  Impatto che tende a cresce quanti più bitcoin vengono immessi in circolazione, perché a ogni passaggio il calcolo necessario si allunga. Leggi anche Criptovalute insostenib

Grundeinkommen - un impulso culturale !

 Questo video è per me il migliore in assoluto, nel spiegare le cose da fare. Dovrebbe girare nelle scuole di economia, e di esempio per un politico che affronta i problemi cercando delle soluzioni. Un'ora e quaranta ben spesa, per chi vuole capire finalmente e perchè è necessario un reddito universale incondizionato. Per chi si pone la domanda : dove trovi le risorse , nel video è ben spiegato come si può fare con la fiscalità corrente  1ora e 06....   Troppo spesso mi sono accorto che non abbiamo tempo per pensare e riflettere , eppure non abbiamo altra soluzione se vogliamo una società migliore !    

Banche, moneta-debito: prigionieri della caverna di Platone

Cercare di aumentare la consapevolezza delle persone sui temi economici e monetari è un processo lungo e difficile, soprattutto perché si scontra con tutta una serie di “resistenze umane” che erano già state descritte sapientemente nel Mito della Caverna di Platone, all’inizio del libro settimo de “La Repubblica”.  Ho provato ad elaborarne una versione liberamente modificata per adattarla ai nostri tempi. Della serie “nulla di nuovo sotto il sole”.  Si immaginino dei prigionieri che siano stati incatenati, fin dalla nascita, nelle profondità di una caverna. Non solo le membra, ma anche testa e collo sono bloccati, in maniera che gli occhi dei malcapitati possano fissare solo la parete dinanzi a loro. Si pensi, inoltre, che alle spalle dei prigionieri sia stato acceso un enorme fuoco e che, tra il fuoco e i prigionieri, corra una strada lungo la quale i banchieri gestiscono vari tipi di monete, sia metalliche che banconote.  Queste monete, dette “contanti”, vengono usate da

Il trattato di Lisbona

E così, mentre tutti guardano da quella parte, da quell’altra accade il nostro destino, ma non c’è nessuno a osservare.  Accade per esempio il Trattato di Lisbona, il quale, come tutte le cose che ridisegnano la Storia, che decidono della nostra esistenza, che consegnano a poteri immensi immense fette del nostro futuro, non è al centro di nulla, passa nel silenzio, non trova prime pagine o clamori di alcun tipo, nel Sistema come nell’Antisistema.   Pensate: stiamo tutti per diventare cittadini di un enorme Paese che non è l’Italia, governati da gente non direttamente eletta da noi, sotto leggi pensate da misteriosi burocrati a noi sconosciuti, secondo principi sociali, politici ed economici che non abbiamo scelto, e veniamo privati nella sostanza di tutto ciò che conoscevamo come patria, parlamento, nazionalità, autodeterminazione, e molto altro ancora.  E’ il Trattato di Lisbona, vi sta accadendo sotto al naso, qualcuno vi ha detto nulla?  Ribadisco: fra poco Montecitorio

Auto elettriche

L’allarme da Toyota sulle auto elettriche: “Inquinano di più e rimarremo senza elettricità” Il Ceo della Toyota e presidente della associazione costruttori di automobili giapponese Akio Toyoda afferma che la transizione completa ai veicoli elettrici potrebbe costare centinaia di miliardi di euro, rendere le auto inaccessibili per la gente media, lasciare interi Paesi senza elettricità senza ottenere alcun beneficio per l’ambiente dato che la produzione di batterie per i mezzi elettrici aumenterebbe le emissioni di CO². Inoltre in un motore elettrico  c'è molto rame, direi diversi kg per cui si arriverebbe ad una richiesta di rame di almeno 4 miliardi di kg ovvero 4 milioni di tonnellate che ovviamente bisogna estrarre e produrre con un inquinamento notevole. A questo non ci ha pensato ancora nessuno?   ll CEO di Toyota Akio Toyoda ha lanciato un attacco a tutto tondo contro le auto elettriche in una riunione annuale delle case automobilistiche.  Il numero uno della casa giappone

Cosa sono gli oneri di sistema in bolletta?

Tra le tante voci “incomprensibili” della bolletta una delle più chiacchierate è quella relativa agli oneri di sistema: un insieme di costi che, per la luce, rappresentano da soli il 20% della spesa annua. Ma di cosa si tratta nello specifico? Cerchiamo di capirne qualcosa in più in questo articolo.   Gli oneri di sistema sono da sempre una di quelle voci della bolletta elettrica che fanno più discutere. Non sono eliminabili. Sono pagati, comunque, da tutti i clienti residenti e non, a prescindere dal fornitore e dal contratto sottoscritto. Questi costi extra rappresentano circa il 20% del totale da pagare per l’energia. Purtroppo sono aumentati dal 2010 al 2019 da 5 a 10 miliardi di euro. Poiché si “aggregano” ai tanti costi diversi, sono diventati – per i consumatori – una sorta di contenitore di chissà quale “tassa del momento”. Infatti, si è diffusa la convinzione che negli oneri di sistema siano inclusi gli importi non pagati dai clienti morosi. Questa convinzione è totalmente err