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“Nemesi medica”: un quarto di secolo dopo

Con questo libro Illich riuscì a dare legittimità ai dubbi riguardo alla asetticità della scienza e della tecnologia e sulla bontà intrinseca della medicina.
Che cosa ci dice oggi questo libro e, soprattutto, quale posizione permette di attribuire al suo autore nella storia della cultura del novecento? Innanzi tutto è un libro che ha una collocazione storica precisa, fin troppo precisa; appartiene infatti a quella cultura degli anni ’60 tesa alla delegittimazione della scienza ufficiale, nella speranza, sarebbe forse meglio dire nella illusione, che attraverso la verità i buoni avrebbero avuto accesso al potere.
Si salva però dall’ingenuità che riconosciamo altrove perché ha, quale retrofondo, un’idea pessimistica del progresso: le invenzioni e le scoperte che costruiscono la modernità sono attivatori di uno sviluppo senza fine che, da una parte, ha bisogno di incentivare il consumo, così che la domanda si moltiplichi, dall’altra porta alla perdita di senso di ciò che è stato già…
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MONETA SCRITTURALE: LE ORDINANZE DEL TRIBUNALE

Le due grottesche ordinanze del Tribunale di Bolzano, rese nella medesima causa patrocinata dall’avv. Marco della Luna
 Nella prima, il Giudice, di fronte all’eccezione che il mutuo fosse nullo perché le banche di credito non possono creare dal nulla l’euro con mezzi contabili, dato che la creazione dell’euro è riservata per trattato al Sistema Europeo delle Banche Centrali, replica, copiando quanto scritto dalla banca convenuta a propria difesa, che le banche di credito creano euro scritturali e lo possono fare perché ciò che non è vietato è lecito, e i trattati europei riservano al Sistema Europeo delle Banche Centrali la creazione del solo euro cartaceo, non di quello scritturale.
Allora il cliente ha creato euro scritturali così come aveva fatto la banca per prestarglieli, e li ha usati, in base al principio costituzionale dell’eguaglianza (art. 3), per pagare il debito verso la banca, restituendole la stessa cosa che la banca gli aveva prestato.
Visto ciò, il Giudice ha emesso…

QUALI SONO I 3 MACROPROBLEMI CHE HA IL NOSTRO PAESE ?

E LE SOLUZIONI ?

IL PRIMO MACRO PROBLEMA E’ QUELLO DELLA PRESSIONE FISCALE
Pochi sanno che abbiamo una tassazione folle, paghiamo 400/550 MLD di eu di tasse in eccesso, cioè non necessarie, sono 763 Eu al mese per cittadino.
Tasse che si perdono negli spechi, 370 MLD di Eu tasse comprese, nelle tasse che lo stato paga sulla spesa pubblica, 388 MLD sulle fatture fornitori e sui salari pubblici, nell’evasione fiscale 130 MLD.
Un lavoratore paga 5 imposte, contributi e tasse sul suo reddito e sui consumi : Reddito : 23% Irpef + 33% Inps (51%) Consumi 64,8% indirette sui prezzi + 22% Iva (71%) + Locali 3%, un valore complessivo di 88% di pressione fiscale, che lascia al lavoratore il 12% di ciò che produce.

Lo stesso vale per il pensionato 76%, l’imprenditore 93%, l’impresa 64,8%, e per finire al lavoratore a nero 71%, solo sui consumi.
La fiscalità va da subito riportata dal 88% al 57% e poi al 42% complessivo, sono 400 MLD di Eu da rimettere nelle tasche dei cittadini per sempre, in ma…

La BCE presta 1310 mld di euro alle banche ad interesse -1%

Alla faccia del popolino, la BCE ha appena concluso la più grande asta di prestiti alle banche mai avvenuta prima, 1310 mld di soldi freschi di stampa, che finiranno nei bilanci delle banche ad un tasso di interesse negativo, fino a -1%. https://www.corriere.it/economia/finanza/20_giugno_18/bce-prestiti-record-banche-1310-miliardi-aiutare-imprese-post-covid-19-d9952308-b159-11ea-842e-6a88f68d3e0a.shtml Praticamente le banche vengono pagate dalla BCE per prendere i soldi in prestito e come nel passato li utilizzeranno per comprare titoli di stato con rendimenti superiori all’1%. Questa semplice attività permetterà loro di guadagnare più del 2% all’anno senza fare niente.
Contemporaneamente, su altri tavoli dell’Unione Europea, si grida allo scandalo se gli Stati in difficoltà, di cui l’Italia è capofila, si permettono di chiedere un aiuto finanziario, cioè un prestito a tasso agevolato e senza condizionalità, che permetta di elaborare un piano di investimenti a medio e lungo termine, …