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I Mapuche contro Benetton.

Un conflitto tra narrazioni discordanti
Nell’agosto 2002, Atilio Curiñanco e Rosa Nahuelquir, indigeni mapuche (una popolazione amerinda stanziata tra Cile e Argentina), decidono di occupare e coltivare un appezzamento di circa 500 ettari, rivendicando i diritti ancestrali che il proprio popolo vantava da tempo immemorabile su quelle terre –appoggiandosi però anche su alcuni permessi rilasciati informalmente dalle istituzioni argentine .

Tuttavia, nel 1991 il gruppo Benetton aveva acquistato per cinquanta milioni di
dollari il controllo della Compañía de Tierras del Sur Argentino (CTSA) attraverso la holding Edizione Real Estate, diventando così la più grande proprietaria terriera del paese con novecentomila ettari di terreno, subito reimpiegati per l’allevamento di bovini da macellazione e di pecore e montoni destinati alla produzione di lana.
Ora, questi novecentomila ettari comprendevano la maggior parte del territorio atavico dei Mapuche, donato nel 1896 dal presidente argentino U…
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Deschooling society (Descolarizzare la società

Il testo, con la tesi che la scuola produce la paralisi dell’apprendimento e danneggia i ragazzi, educandoli a diventare meri funzionari della macchina sociale moderna, fu al centro del dibattito pedagogico internazionale.
Convinto che il sistema educativo occidentale fosse al collasso sotto il peso della
burocrazia, dei dati e del culto del professionalismo, Illich combatte i diplomi, i certificati, le lauree, insieme all’istituzionalizzazione dell’imparare.

Afferma che un adulto sarebbe in grado di apprendere i contenuti di 12 anni di scuola in uno o due anni.
Descolarizzare la società prima di tutto un appello alla destabilizzazione non solo — o non tanto — della scuola, quanto di tutte quelle istituzioni che riteniamo siano «buone» solo perché siamo stati indotti a dare per scontato che esse rivestano un ruolo necessario e perseguano effettivamente l’obiettivo originario che attribuiamo loro.
Il nostro errore è quello di aver abdicato la nostra responsabilità personale di pensare e d…

ANALISI DI UN DISASTRO PROGRAMMATO

Secondo un recente rapporto di Banca d'Italia presentato dai suoi soci risulta che Il 30% delle persone ha risorse liquide sufficienti solo per 3 mesi, ciò vuol dire che almeno il 30% degli italiani finiranno in brevissimo tempo in povertà. 
Il 40% dei mutuatari è in difficoltà nel sostenere le rate, ciò vuol dire che presto ampi strati del settore produttivo, immobiliare e bancario entreranno anch'essi in crisi di insolvenza..
Il 50% delle famiglie ha subìto un calo del reddito, ciò vuol dire che i più colpiti dalle misure di lockdown del governo Conte sono state le famiglie. Inoltre:
Secondo la Commissione Europea il PIL nazionale subirà un calo del 11,2% nell'anno corrente ( quasi il doppio rispetto la Germania -6,3%), il peggior dato in tutto il mondo occidentale, il peggior dato dalla fine della 2' guerra mondiale in Italia..
Secondo ISTAT il 38,8% delle imprese italiane, pari al 28,8% dell’occupazione, circa 3,6 milioni di addetti, ha denunciato il rischio d…

“Nemesi medica”: un quarto di secolo dopo

Con questo libro Illich riuscì a dare legittimità ai dubbi riguardo alla asetticità della scienza e della tecnologia e sulla bontà intrinseca della medicina.
Che cosa ci dice oggi questo libro e, soprattutto, quale posizione permette di attribuire al suo autore nella storia della cultura del novecento? Innanzi tutto è un libro che ha una collocazione storica precisa, fin troppo precisa; appartiene infatti a quella cultura degli anni ’60 tesa alla delegittimazione della scienza ufficiale, nella speranza, sarebbe forse meglio dire nella illusione, che attraverso la verità i buoni avrebbero avuto accesso al potere.
Si salva però dall’ingenuità che riconosciamo altrove perché ha, quale retrofondo, un’idea pessimistica del progresso: le invenzioni e le scoperte che costruiscono la modernità sono attivatori di uno sviluppo senza fine che, da una parte, ha bisogno di incentivare il consumo, così che la domanda si moltiplichi, dall’altra porta alla perdita di senso di ciò che è stato già…

MONETA SCRITTURALE: LE ORDINANZE DEL TRIBUNALE

Le due grottesche ordinanze del Tribunale di Bolzano, rese nella medesima causa patrocinata dall’avv. Marco della Luna
 Nella prima, il Giudice, di fronte all’eccezione che il mutuo fosse nullo perché le banche di credito non possono creare dal nulla l’euro con mezzi contabili, dato che la creazione dell’euro è riservata per trattato al Sistema Europeo delle Banche Centrali, replica, copiando quanto scritto dalla banca convenuta a propria difesa, che le banche di credito creano euro scritturali e lo possono fare perché ciò che non è vietato è lecito, e i trattati europei riservano al Sistema Europeo delle Banche Centrali la creazione del solo euro cartaceo, non di quello scritturale.
Allora il cliente ha creato euro scritturali così come aveva fatto la banca per prestarglieli, e li ha usati, in base al principio costituzionale dell’eguaglianza (art. 3), per pagare il debito verso la banca, restituendole la stessa cosa che la banca gli aveva prestato.
Visto ciò, il Giudice ha emesso…

QUALI SONO I 3 MACROPROBLEMI CHE HA IL NOSTRO PAESE ?

E LE SOLUZIONI ?

IL PRIMO MACRO PROBLEMA E’ QUELLO DELLA PRESSIONE FISCALE
Pochi sanno che abbiamo una tassazione folle, paghiamo 400/550 MLD di eu di tasse in eccesso, cioè non necessarie, sono 763 Eu al mese per cittadino.
Tasse che si perdono negli spechi, 370 MLD di Eu tasse comprese, nelle tasse che lo stato paga sulla spesa pubblica, 388 MLD sulle fatture fornitori e sui salari pubblici, nell’evasione fiscale 130 MLD.
Un lavoratore paga 5 imposte, contributi e tasse sul suo reddito e sui consumi : Reddito : 23% Irpef + 33% Inps (51%) Consumi 64,8% indirette sui prezzi + 22% Iva (71%) + Locali 3%, un valore complessivo di 88% di pressione fiscale, che lascia al lavoratore il 12% di ciò che produce.

Lo stesso vale per il pensionato 76%, l’imprenditore 93%, l’impresa 64,8%, e per finire al lavoratore a nero 71%, solo sui consumi.
La fiscalità va da subito riportata dal 88% al 57% e poi al 42% complessivo, sono 400 MLD di Eu da rimettere nelle tasche dei cittadini per sempre, in ma…

La BCE presta 1310 mld di euro alle banche ad interesse -1%

Alla faccia del popolino, la BCE ha appena concluso la più grande asta di prestiti alle banche mai avvenuta prima, 1310 mld di soldi freschi di stampa, che finiranno nei bilanci delle banche ad un tasso di interesse negativo, fino a -1%. https://www.corriere.it/economia/finanza/20_giugno_18/bce-prestiti-record-banche-1310-miliardi-aiutare-imprese-post-covid-19-d9952308-b159-11ea-842e-6a88f68d3e0a.shtml Praticamente le banche vengono pagate dalla BCE per prendere i soldi in prestito e come nel passato li utilizzeranno per comprare titoli di stato con rendimenti superiori all’1%. Questa semplice attività permetterà loro di guadagnare più del 2% all’anno senza fare niente.
Contemporaneamente, su altri tavoli dell’Unione Europea, si grida allo scandalo se gli Stati in difficoltà, di cui l’Italia è capofila, si permettono di chiedere un aiuto finanziario, cioè un prestito a tasso agevolato e senza condizionalità, che permetta di elaborare un piano di investimenti a medio e lungo termine, …