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Perché cresce la corruzione?

Dal blog https://volerelaluna.it/ 04-06-2024 – di: Salvatore Palidda La cosiddetta “questione morale” esiste da sempre e in tutti i poteri del mondo. La sua riproduzione è stata continua. Ma, certo, la controrivoluzione liberista (meno Stato + mercato) ha ribaltato il rapporto privato-Stato e fatto primeggiare il privato sino a fagocitare ogni meandro della pubblica amministrazione. Non è casuale che non esistano statistiche riguardanti gli illegalismi e i reati di cui membri della pubblica amministrazione sono imputati, né quelli dei condannati. Tuttavia è verosimile che negli ultimi 40 anni di trionfo liberista questi reati e il personale dell’amministrazione pubblica coinvolto siano aumentati. Si tratta di amministrazioni locali e nazionali, di forze di polizie, di forze armate, di funzionari ministeriali, della sanità e anche della magistratura e della pubblica istruzione. Ufficialmente tutti gli Stati si dicono impegnati nella lotta alla corr...

Come sostituire le caldaie a gas con le pompe di calore.

Intervista all’esperto Davide Sabbadin Se è vero che il cambiamento parte da noi ciò è ancora più realizzabile a partire dai luoghi in cui abitiamo. Per combattere la dipendenza del gas russo come quando e quanto si può fare affidamento alle energie rinnovabili? Ecco tutto quello che c’è da sapere Andrea Turco 5 Maggio 2022 693 Share ...

Fotovoltaico in micro reti: il caso del comune di Serrenti

Le esperienze di alcune aree rurali dove le Pubbliche Amministrazioni hanno mantenuto strutture interne di gestione e manutenzione dei propri sistemi energetici potrebbero dimostrare una migliore resilienza di fronte a stress economici ed energetici. Un progetto di sviluppo energetico – sia esso una  comunità energetica, smart grid, smart city  – può nascere da un’idea, un gruppo di persone, un’opportunità economica, una ricerca. Oppure può  crescere e progredire  nel tempo come esito della cura, del quotidiano osservare, manutenere, monitorare le singole componenti fino a integrarle in un sistema energetico moderno ed efficiente. Dal blog https://www.qualenergia.it/ 4 Maggio 2020 Daniela Patrucco È questo il caso del  Comune di Serrenti  – 4.725 abitanti nel Medio Campidano,  in Sardegna  – che dal 2010 ha realizzato con il proprio personale interno piccoli ma sistematici  interventi di efficie...

Riqualificare, occasione di una nuova idea di Città e di convivenza civile

A fronte delle molteplici problematicità che emergono nell'affrontare il tema della riqualificazione del Patrimonio edilizio esistente è essenziale la costruzione di una Visione complessiva, che le sappia raccogliere in un unico disegno, restituendo in un quadro strategico esauriente una rinnovata idea di Città e di convivenza civile. Il patrimonio edilizio recente, ovvero edificato a partire dal secondo dopo-guerra, costit...

COS’E’ L’ENERGIA GRIGIA?

In inglese viene definita embodied energy , “energia incorporata”, e indica l’ energia “contenuta” in un prodotto o in un edificio , ovvero quella impiegata nel suo intero ciclo di vita ( life cycle ) dalla realizzazione (estrazione delle materie prime, trattamento delle stesse per dare vita al prodotto finale) utilizzo (trasporto sul luogo dove il prodotto verrà trattato o installato, installazione, manutenzione) e smaltimento (demolizione, dismissione, riciclo). In genere viene calcolata attraverso studi di tipo Life Cycle Assessment , che permettono di stimare tutta l’energia associata al ciclo di vita di un prodotto. Conoscere l’energia grigia è basilare per poter progettare sistemi di produzione energeticamente efficienti e/o nuovi ed efficaci dispositivi di risparmio energetico.

2.000 watt

Il consumo di energia attuale: Per tutti gli usi energetici – non solo per l’elettricità – l’uso di energia primaria pro capite in Europa è pari a una potenza continua di 6’000 watt pro capite, cioè in un anno a circa 4,5 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio), ovvero 190 GJ o 53’000 kWh. In una società a 2’000 watt, invece, l’uso d’energia primaria pro capite è di 1,5 tonnellate equivalenti di petrolio in un anno (ovvero 60 GJ o 18’000 kWh), pari a una potenza continua di 2’000 watt. Grazie all’uso delle energie rinnovabili, l’emissione di CO2-equivalenti è ridotta a meno di 1 tonnellata pro capite. Ridurre da 6’000 watt a 2’000 watt l’uso di energia in Europa vuol dire riportarlo al livello degli anni ’60, pur conservando una parte del nostro standard di vita – anzi migliorandolo ulteriormente, grazie all’uso di tecnologie molto più efficienti. Il mondo è già una società a 2000 watt, ma con grande sperequazione tra i 500 watt in...

Il crollo del viadotto Morandi: riflessioni di un ingegnere.

Questo post non vuol essere un’analisi delle cause del crollo del viadotto o un’attribuzione di responsabilità. Sarebbe assurdo anticipare conclusioni che richiederanno anni di indagini, perizie e controperizie. Alla fine arriveremo ad una verità giudiziaria (me lo auguro), ma difficilmente sapremo cosa è successo veramente al viadotto genovese. Come è consuetudine di questo blog, prima di polemizzare e sparare giudizi, bisogna cercare di capire.  Questo articolo è il riassunto delle mie riflessioni su quello che è accaduto a Genova e rappresenta un punto di vista personale che, per certi aspetti, si allontana dalla narrativa corrente e vuole essere un tentativo, modesto ovviamente, di aiutare a comprendere ciò che ha colpito Genova, la Liguria, l’Italia e che ha frantumato l’orgoglio di molti ingegneri.  Posted By Donato Barone on Set 4, 2018 Quando i notiziari e le agenzie di stampa annunciarono il crollo del viadotto progettato da Riccardo Morandi sul Polcevera...

Il terremoto di Diano Marina

Il terremoto di Diano Marina colpì la località e i dintorni, il 23 febbraio 1887, provocando danni estesi a zone distanti dall'epicentro. È stato il sisma più disastroso mai avvenuto in Liguria.  La prima scossa giunse poco prima delle 06:30, rinnovata alle 10, e quindi seguita da altre successive. Dopo la prima scossa, gli abitanti erano fuggiti dalle case; non si erano ancora avuti i danni maggiori e molti tornarono nelle abitazioni a raccogliere i loro averi. Sopraggiunsero allora le due scosse più forti (la più forte di 6,5 magnitudo momento) che rasero al suolo quasi tutto e provocarono un'ecatombe. A Diano Marina non rimaneva una sola casa intatta, un terzo del paese era totalmente raso al suolo, le vittime erano calcolate inizialmente a 300, aumentate poco dopo a 500. La scossa di terremoto venne avvertita fino a Montpellier (Francia) a ovest, fino a Basilea (Svizzera) a nord e fino alla Sardegna settentrionale a sud. Inoltre ci fu uno tsunami con onde alte ...

Consumo di suolo in Italia rapporto ISPRA 2018

Un consumo di suolo ad oltranza quello che in Italia continua ad aumentare anche nel 2017, nonostante la crisi economica. Tra nuove infrastrutture e cantieri (che da soli coprono più di tremila ettari), si invadono aree protette e a pericolosità idrogeologica sconfinando anche all’interno di aree vincolate per la tutela del paesaggio – coste, fiumi, laghi, vulcani e montagne – soprattutto lungo la fascia costiera e i corpi idrici, dove il cemento ricopre ormai più di 350 mila ettari, circa l’8% della loro estensione totale (dato superiore a quello nazionale di 7,65%). Sono questi i dati del Rapporto ISPRA-SNPA sul “ Consumo di Suolo in Italia 2018” presentati questa mattina alla Camera dei Deputati. In questa edizione, l’Istituto aggiorna i dati e approfondisce gli studi analizzando anche il territorio compromesso dai cantieri all’interno delle aree vincolate. Tre infine gli scenari al 2050 (data stabilita per l’azzeramento del consumo di suolo) ipotizzati dall’ISPRA: il primo, in...