Dalle mail desecretate di Hillary Clinton emergono nuovi brandelli di verità sui bombardamenti francesi del 2011: Parigi voleva far fallire il progetto di Gheddafi di creare una nuova valuta panafricana alternativa al franco Cfa utilizzato da 14 paesi dell’area Françafrique. di Gianni Ballarini E se i bombardamenti francesi alla Libia gheddafiana, del marzo 2011, non fossero stati dettati solo da ragioni petrolifere (incrinare il predominio Eni nel paese); di immagine per Sarkozy (in ribasso per i suoi appoggi ai dittatori nordafricani, nella prima fase delle Primavere arabe) e umanitari (la grave situazione di assenza di diritti nel paese)? Se, insomma, quelle prime bombe del 19 marzo su Bengasi fossero state sganciate, in realtà, per evitare di incrinare il predominio di Parigi sull’Africa francofona? Per far fallire il progetto di Gheddafi di realizzare una valuta panafricana legata al dinaro d’oro libico, che consentisse ai 14 paesi francofoni di sganciarsi dal franco f...
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