Non ci si chiede più il perché delle cose . Nemmeno quelle più semplici. Tutti, oggi, si chiedono solamente cosa fare dinanzi ai continui problemi quotidiani che affliggono questa società e le persone che la popolano. E tutti propongono le loro soluzioni, a base di ricette magiche. Una situazione tragicomica , perché come può essere possibile proporre delle soluzioni, se non sappiamo neanche qual è il problema? E qui viene fuori un aspetto molto importante, caratterizzante, un analisi primitivista: ovvero, prima di chiederci che cosa fare , è importante che ci facciamo una domanda ancora più rilevante, più profonda, più intensa, che è: perché accade tutto questo? Perché se noi ci chiediamo cosa fare senza prima esserci chiesti che cosa sta succedendo , noi non ce la possiamo prendere con le situazioni o con il problema, perché non lo conosciamo, noi ce la possiamo soltanto prendere con gli effetti del problema, cioè con i sintomi esteriori, con le manifestazio...