Passa ai contenuti principali

Post

Chi era Giacinto Auriti

  Il 10 ottobre del 1923 nacque il Prof. Giacinto Auriti a Guardiagrele, in provincia di Chieti.  Grande maestro di vita ci ha insegnato la verità sulla moneta!  In occasione del 98esimo anno dalla sua nascita vi riproponiamo un'articolo dell'avv. A.Pimpini. CHI ERA GIACINTO AURITI Nel ricordo di un amico L’Auriti giurista è noto negli ambienti universitari per gli studi, le ricerche e le pubblicazioni accademiche, ma la sua notorietà si diffuse anche a chi non ne era partecipe di tale mondo, poiché, a seguito dell’esperimento scientifico in Guardiagrele dei SIMEC (SIMboli EConometrici di costo nullo di VALORE INDOTTO), la sua teoria sulla PROPRIETÀ POPOLARE DELLA MONETA si diffuse in tutto il mondo. Egli non fu mai né conformista né omologato, con severo spirito critico, innanzi tutto con se stesso, poneva sempre a verifica le sue affermazioni, discutendo con tutti in modo sereno e pronto a recepire novità, anche se il suo dialogo si interrompeva bruscamente al cospetto ...

Obbligo Green Pass anche sul lavoro

 Agamben: “È un metodo di tracciamento e di controllo”  Il filosofo in audizione in Senato sul Decreto che prevede l’estensione della certificazione verde In attesa che scatti l’obbligo di certificazione verde per i luoghi di lavoro pubblici e privati, prevista per il 15 ottobre prossimo, Giorgio Agamben ha portato in Senato la sua denuncia di una presunta deriva autoritaria del nostro governo, uno spostamento che si sarebbe attuato attraverso le politiche messe in atto per contrastare l’emergenza sanitaria. Il pensiero di Agamben, filosofo e professore universitario, è caratterizzato infatti dallo studio di quella che si chiama biopolitica e indaga i rapporti fra diritto e vita, e le dinamiche dei modelli di sovranità. Sentito in audizione in Senato proprio sull’estensione del Green Pass che il Parlamento è chiamato a convertire in legge , con le sue dichiarazioni Agamben ha ghiacciato la videoconferenza. “Lo Stato non se la sente di assumersi la responsabilità p...

PRODI NEL 1998: “SMONTERÒ IL PAESE PEZZO PER PEZZO”

Il colosso dell’IRI viene svenduto, pezzo per pezzo, passando gradualmente da circa 500.000 dipendenti ai 108.970 del 1999, alla definitiva messa in liquidazione del 30/6/2000.  I gioielli dello Stato, quelli attivi e quelli in passivo, vengono venduti, o svenduti secondo i punti di vista, con una facilità ed una leggerezza incredibili; chi li vende ha una grandissima possibilità: ridisegnare, ai danni dello Stato, il capitalismo italiano.  Oggi rimangono dello Stato la Rai, l’Alitalia......, e piccole quote di altre aziende.   Il ’92 è l’anno della svolta, ma è nel 1993-94, con Prodi nuovamente all’IRI, che vengono vendute ben due Bin, il Credito Italiano (Credit), una vera e propria tigre, e la Banca Commerciale Italiana (Comit), oltre all’IMI (tutto tra il dicembre 1993 e il febbraio 1994, con una velocità straordinaria).    Nello stesso periodo di fuoco vengono vendute le finanziarie Italgel e Cirio-Bertolli-De Rica; per quanto riguarda il settore agroalimen...

I sani nel mirino delle cure 2014

«Le persone sane sono malati senza saperlo». Nel paesino di Saint-Maurice, il Dottor Parpalaid, medico condotto, decide di cedere il posto a un giovane collega, il Dr. Knock che, deluso dallo stato di buona salute degli abitanti del villaggio, si rende disponibile per consultazioni gratuite, durante le quali insinua nei suoi interlocutori l'idea di essere ammalati. Per tutti, prescrive terapie di lungo corso, alleandosi col farmacista e trasformando il municipio in una clinica. Parpalaid, venuto a sapere della situazione, cerca di recuperare il suo posto, ma l'oratoria di Knock è tale da convincerlo di essere ammalato e di doversi far curare... Correva l'anno 1923 e l'idea di applicare la pubblicità alla medicina, in un'epoca in cui le prime reclames intensive venivano favorevolmente esportate da oltre Atlantico in Europa, e la capacità suasoria di Knock di piegare la mente di tutti, che sembrava preludere alla instaurazione delle grandi dittature eu...

Continueranno a prendere sul serio Greta finché noi continueremo a prendere sul serio loro

Nel suicidio assistito della democrazia, a livello mondiale, ci sono anche (pochissimi) aspetti surrealmente spassosi, accanto a (troppi) aspetti realmente tragici. Ciò accade perché chi davvero governa il mondo, dietro le quinte, ha smarrito il senso del ridicolo. E quindi: o non riesce a cogliere i cortocircuiti logici dell’intera messa in scena o non riesce adeguatamente a istruire le comparse. Cioè le “figurine” alle quali, di volta in volta e in base alla bisogna, viene affidato il ruolo di apparenti protagonisti dell’agone politico. L’effetto è di una purissima comicità involontaria. Una comicità raffinata, sottile, per menti evolute e sveglie.  “Evolute”: ergo, non la può cogliere chi da tale comicità è messo alla berlina.   “Sveglie”: ergo, non la possono comprendere gli ottusi, o addormentati, spettatori convinti di vivere ancora nel migliore dei mondi possibili e nella più popolare e democratica delle repubbliche. Ci spieghiamo meglio. L’odierna gestion...

Stato di diritto

Da quasi due anni il Governo di questo Paese agisce sulla base del cosiddetto stato di emergenza. Massimo Cacciari, in uno dei suoi ultimi interventi, ha giustamente posto una questione: la necessità di rimarcare la differenza tra lo stato d’emergenza – per definizione temporaneo e destinato comunque a ripristinare la situazione precedente – e lo stato d’eccezione.  Quest’ultimo fa sì che le normali guarentigie costituzionali vengano meno al fine di instaurare un diverso regime, ed è esattamente ciò che sta avvenendo in Italia. Il processo di aggiramento del dettato costituzionale non è certo cosa nuova: basti pensare a tutta la parte della nostra Carta fondamentale dedicata ai diritti sociali e all’impianto economico, progressivamente disattivata da decenni a seguito della supremazia ideologico-culturale assunta dal neoliberalismo nell’ultimo scorcio del XX secolo. Ora, però, questo processo sta conoscendo un’accelerazione preoccupante, andando a intaccare persino quei diritt...

La sconfitta della scienza

  John P. A. Ioannidis, uno dei massimi esperti di epidemiologia al mondo. Pubblicato su:  Goccia a goccia. A scavar pietre e nutrire arcobaleni La sconfitta della scienza John PA Ioannidis è uno dei massimi esperti di epidemiologia su questo pianeta. Professore di Medicina e Professore di Epidemiologia e Salute della Popolazione, nonché Professore di Scienze Biomediche e Statistica presso la Stanford University. Le sue pubblicazioni complete relative al COVID-19 possono essere trovate qui . E, fra i suoi tanti meriti, c’è quello di non apparire spesso in TV! Mi è parso il caso di tradurre questo recente articolo di Ioannidis, dove fa un riassunto di come la scienza è uscita con le ossa rotte dall’epidemia del Covid. Distrutta da una combinazione di incompetenza, ignoranza, supponenza, politicizzazione, interessi privati, e, soprattutto, corruzione a tutti i livelli. E questo proprio mentre tutti la osannavano e sostenevano che tutto quello che gli faceva comodo era “Scienza”,...