Permettiamo che solo il proprietario dei suoi beni può prestarli i cioè diventare creditore degli oggetti che si presta.
Può esserci una promessa di un prestito di un oggetto che si deve ancora realizzare, ma comunque chi presta ha sempre la proprietà dell'oggetto che si promette di prestare.
Può mai un oggetto nascere come un DEBITO, senza che ci sia un proprietario?
No, semmai l'oggetto può diventare un debito solo dopo la sua nascita, e comunque ci sarà sempre un proprietario che presta.
Per esempio può mai un cavallo nascere col segno meno, mi spiego meglio: può mai un cavallo nascere come - un cavallo?
No, semmai un cavallo può essere prestato dall'allevatore, che ne ha la proprietà, ad un'altra persona, ma il cavallo già esiste.
Lo stesso discorso vale per un quadro d'autore, per un'automobile, per un orologio, per una pentola e per qualsiasi altro oggetto che, prima di essere prestato dal proprietario, (cioè diventare oggetto di debito) deve essere creato o costruito, cioè deve essere vero.
Solo dopo che si crea un qualcosa, questa può essere prestata dal proprietario, cioè la cosa deve esserci e deve risultare positiva, reale, viva.
La moneta è l'unico oggetto che quando viene creato (per pura convenzione) nasce col segno negativo del DEBITO, da chi non ne ha la proprietà, perché il valore del denaro non nasce da chi lo emette/stampa, ma dal primo che lo accetta come valore, per cui chi lo riceve e ne crea il valore per la prima volta, dovrebbe esserne dichiarato proprietario.
Infatti chi riceve il denaro lo fa sempre in cambio del suo lavoro o dei suoi beni, ma quando nasce la moneta come un debito, incredibilmente trasforma chi la riceve, da proprietario in debitore permanente.
Bisogna solo riflettere attentamente a queste semplici parole, per cominciare a comprendere la più grande truffa ai danni dell'umanità.
La proprietà è quello status giuridico che distingue nettamente i ruoli: del creditore e del debitore.
Non può esistere il creditore se non esiste il proprietario dell'oggetto prestato, cosi come non può esistere lo status di debitore senza che ci sia chi ha lo status giuridico di proprietario .
Per questo motivo all'atto dell'emissione monetaria, dev'essere ben definito di chi sia la proprietà del valore monetario.
Perché se manca questa certezza giuridica non può esistere il ruolo di debitore.
La moneta incorpora un valore che nasce per convenzione e si realizza nella accettazione, per cui quando uno stato emette titoli di debito, implicitamente si sceglie il ruolo di debitore e, sempre implicitamente, assegna il ruolo di proprietario a chi, quella moneta l'ha semplicemente stampata o digitato i numeri corrispondenti.
Noi siamo stufi di essere presi in giro! LA PROPRIETÀ DELLA MONETA ALL'ATTO DELL'EMISSIONE DEV'ESSERE DEL POPOLO, PERCHÉ È IL POPOLO CHE NE CREA IL VALORE ACCETTANDOLA IN CAMBIO DEL PROPRIO LAVORO O DEI PROPRI BENI.
Mentre oggi i banchieri sono i proprietari e i cittadini i debitori permanenti.
Non contenti di ciò, i banchieri hanno caricato sui cittadini anche gli interessi sul debito.
Ci sarebbe solo da incazzarsi, ma la gente quando parli di questi argomenti, nella migliore dell'ipotesi, ti ride in faccia.
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