Per la legge dei numeri, qualsiasi obiettivo può essere raggiunto....
Car sharing, bike sharing, co-working, crowdfunding, alzi la mano chi non ne ha mai sentito parlare. Non sono solo semplici fenomeni sociali ma tasselli di un nuovo modello economico che da qualche anno si sta silenziosamente affermando, anche nel nostro Paese. Stiamo parlando della “sharing economy”, o “peer-to-peer economy”: a noi, però piace chiamarla “economia della condivisione”. Complice la crisi economica, ma grazie anche alle tecnologie, alla rete e soprattutto a un cambio di filosofia delle giovani generazioni – che mostrano sempre più un’attenzione a modelli di crescita sostenibili incentrati sul riutilizzo e su una migliore allocazione di risorse, beni e conoscenza – l’economia della condivisione si diffonde sempre più.
(Simone Silvi)
Car sharing, bike sharing, co-working, crowdfunding, alzi la mano chi non ne ha mai sentito parlare. Non sono solo semplici fenomeni sociali ma tasselli di un nuovo modello economico che da qualche anno si sta silenziosamente affermando, anche nel nostro Paese. Stiamo parlando della “sharing economy”, o “peer-to-peer economy”: a noi, però piace chiamarla “economia della condivisione”. Complice la crisi economica, ma grazie anche alle tecnologie, alla rete e soprattutto a un cambio di filosofia delle giovani generazioni – che mostrano sempre più un’attenzione a modelli di crescita sostenibili incentrati sul riutilizzo e su una migliore allocazione di risorse, beni e conoscenza – l’economia della condivisione si diffonde sempre più.
(Simone Silvi)

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